Chi Siamo

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La ragione di questo sito è la riaffermazione della Spiritualità e della preghiera e cioè di quella dimensione del pensiero che ci avvicina a forze che non conosciamo ma che pure esistono e si manifestano quando sono ricercate intensamente con la fede e con la devozione. Ciò, nel nostro caso, si collega alla storia della Madonna della Fonte Minaldo che trova radici nella leggenda che riguardava una contadina del paese di Villacanale di Agnone (IS) nell’Altomolise.

Si raccontava infatti che questa signora, data l’età avanzata ed una salute malferma, non riusciva più ad avere figli, ma pregando intensamente la Madonna della Chiesa di Villacanale e bevendo appena possibile l’acqua della Fonte Minaldo, riuscì miracolosamente ad avere un bel bambino. La Fonte Minaldo poi ha una precisa rappresentazione in questa storia, in quanto è una Fontana famosa nella tradizione orale dello stesso paese, perché ai bambini che facevano la domanda sulla loro nascita, si rispondeva gioiosamente che loro erano nati dentro la Fonte Minaldo. Il motivo di questa risposta, e di questa collocazione, rimane però tuttora oscuro.

Ed ecco allora che unendo i due protagonisti di questa storia, la Madonna e la Fonte Minaldo, è stato creato un “unicum” che è già motivo di grande devozione ed anche di grande curiosità da parte dei fedeli e di tanti semplici turisti. La statua della Madonna così realizzata, di pietra bianca di Ostuni, accanto alla Fonte, è opera del Maestro Nicola Farina su progetto originale di altri, in linea con le più recenti tendenze della scultura moderna. Porta nelle braccia un neonato da dare simbolicamente a chi la prega, secondo la leggenda di cui sopra. La statua è stata benedetta, con grande cerimonia pubblica,il 19 agosto 2016, dall’Arciprete don Alessandro Di Sabato.Madrina della manifestazione è stata l’attrice Alessandra Mastronardi, che nell’occasione ha rimarcato la sua devozione alla Madonna. L’evento è stato ripreso e trasmesso dal TG3.

La visita presso la Fonte MInaldo rappresenta già da sola un’occasione straordinaria di conoscenza e di interesse, perché l’acqua della Fonte ha in sé della proprietà organolettiche che ne fanno un’acqua leggerissima e gradevolissima al palato. Poi il luogo stesso, fresco e riparato, invita a rilassanti meditazioni e a preghiere accorate. La tradizione,creatasi con l'uso, è quella di portare alla Madonna, per devozione, solo qualche fiore di campo,poi bere l'acqua della Fonte e poi recitare in silenzio devote preghiere. La statua della Madonna della Fonte Minaldo esprime la Madonna della maternità e secondo la leggenda,della maternità impossibile. Ma niente è impossibile a chi prega, a chi ha grande passione e si impegna in ciò che fa con sacrificio e potente spirito di abnegazione.